Un ecomuseo è uno specchio in cui questa popolazione si guarda, per riconoscersi, cercando la spiegazione del territorio al quale appartiene, assieme a quelle popolazioni che l'hanno preceduta, nella discontinuità o nella continuità delle generazioni. Uno specchio che questa popolazione offre ai propri ospiti, per farsi meglio comprendere, nel rispetto del suo lavoro, dei suoi comportamenti, della sua intimità. 

Georges Henry Rivière

Ultime Notizie

Ecomuseo dei Picentini 16/06/2026

Sguardi in ascolto: la mostra fotografica immersiva dell’Ecomuseo dei Picentini
Ci sono territori che non possono essere raccontati esclusivamente attraverso il paesaggio. A dare forma a questa convinzione è "Sguardi in ascolto", la mostra fotografica immersiva promossa dall'Ecomuseo dei Picentini – Le terre della felicità e curata dal fotografo giornalista Gianpiero Scafuri. L'inaugurazione è fissata per sabato 20 giugno 2026, alle ore 19:00, presso l'Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano. Da lì, la mostra inizierà un percorso espositivo che attraverserà i dieci Comuni dell'area ecomuseale. Un'esperienza immersiva, non una semplice mostra "Sguardi in ascolto" non è una mera esposizione fotografica. È un'esperienza capace di accompagnare lo spettatore in un intreccio di immagini, suoni e narrazioni appartenenti alle comunità locali dei Picentini. Ogni fotografia diventa una soglia attraverso cui si entra in contatto con frammenti di vita quotidiana che compongono l'identità di un territorio. Il progetto è inserito in un più ampio percorso di valorizzazione promosso dall'Ecomuseo dei Picentini, con l'obiettivo di riconoscere la centralità delle comunità locali come custodi di un patrimonio culturale immateriale fatto di ricordi e appartenenze. Diciotto mesi di ascolto e fiducia Il lavoro di Gianpiero Scafuri è il risultato di un percorso durato diciotto mesi: un tempo fondamentale per raccogliere immagini, costruire relazioni e dare spazio all'ascolto. «Questo lavoro può essere definito come un invito alla contemplazione. Ho ascoltato memorie di vita, ho dovuto saper aspettare che le persone comprendessero la mia presenza e lentamente si lasciassero andare. Ho imparato che il silenzio può raccontare, cogliere attimi profondi. Questo lavoro è uno sguardo sui segni del tempo nella vita della gente che abita i nostri Picentini.» — Gianpiero Scafuri L'intento non era quello di raccontare nuovamente un territorio già ampiamente documentato, bensì di volgere ai Picentini uno sguardo nuovo e profondo, concentrato sulle persone che ogni giorno ne custodiscono l'identità. Ne è emerso un mosaico umano che supera la semplice rappresentazione geografica: i volti, le parole e i silenzi si uniscono in una geografia emozionale. All'inaugurazione: il volume fotografico e un momento di dialogo In occasione dell'inaugurazione verrà presentato il volume che raccoglie questo articolato lavoro di ricerca e documentazione: immagini, testimonianze e riflessioni maturate durante le interviste realizzate nei diversi comuni. Seguirà un momento di dialogo tra i protagonisti dell'iniziativa e i custodi delle memorie raccolte. Informazioni pratiche Data di inaugurazione Sabato 20 giugno 2026, ore 19:00 Luogo Ex Tabacchificio Centola, Pontecagnano Faiano (SA) Tappe successive 10 Comuni dell'area ecomuseale dei Picentini La mostra è realizzata grazie al contributo della Regione Campania – Settore "Promozione e valorizzazione Beni Culturali", incardinato nella Direzione Generale "Politiche Culturali e Turismo", con D.D. n. 67 del 12/11/2025, nell'ambito della L.R. n. 13/2023.
Leggi tutto

Ecomuseo dei Picentini 29/03/2026

Rievocazione della Passione nei Picentini: tradizione, partecipazione e identità
La rievocazione della Passione e Crocifissione rappresenta uno dei momenti più significativi del patrimonio culturale e immateriale dei territori dei Picentini, capace di coniugare tradizione, partecipazione e identità comunitaria. Ogni anno, queste rappresentazioni coinvolgono attivamente associazioni locali, volontari e cittadini, dando vita a un evento corale che attraversa i borghi e ne valorizza gli spazi urbani e sociali. L’iniziativa si configura come un’importante espressione di cultura popolare, in cui la dimensione religiosa si intreccia con quella storica e antropologica. I figuranti, spesso abitanti del territorio, interpretano i diversi momenti della Passione, contribuendo a restituire un racconto collettivo che si rinnova nel tempo. Particolarmente rilevante è il ruolo delle associazioni organizzatrici, che curano con attenzione ogni dettaglio: dalla scenografia ai costumi, fino alla regia complessiva dell’evento. Questo lavoro condiviso rappresenta un esempio concreto di partecipazione attiva e di valorizzazione delle risorse locali. La rievocazione non è soltanto un appuntamento religioso, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di comunità e per trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio di valori, saperi e pratiche. Dal punto di vista culturale, queste iniziative contribuiscono a mantenere viva una tradizione che si radica nella storia dei territori, offrendo al contempo una chiave di lettura contemporanea del rapporto tra memoria e identità. La partecipazione del pubblico, sia locale che proveniente da altri contesti, testimonia l’interesse crescente verso eventi che uniscono autenticità, coinvolgimento e valorizzazione del patrimonio immateriale. In questo senso, la rievocazione della Passione nei Picentini si conferma come un momento di forte impatto culturale e sociale, capace di generare connessioni tra persone, luoghi e storie. Ufficio StampaEcomuseo dei Picentini
Leggi tutto

Ecomuseo dei Picentini 11/03/2026

Destinazione Picentini – Borghi in Cammino | Giornata Nazionale del Paesaggio 2026
Il prossimo 15 marzo, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, l’Ecomuseo dei Picentini presenta il progetto "Destinazione Picentini – Borghi in Cammino", presso l’auditorium dell’Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano dalle ore 9.00 alle ore14.00, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Pontecagnano Faiano. L’Ecomuseo dei Picentini celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio sin dal 2017, promuovendo attraverso questa ricorrenza la cultura del paesaggio e la valorizzazione del territorio dei Picentini. L’incontro rappresenta un momento di riflessione dedicato al valore del paesaggio come patrimonio identitario oltre che culturale e comunitario. Durante la mattinata sarà presentata la mappatura completa dei Percorsi Urbani dei 10 Comuni dell’Ecomuseo dei Picentini realizzata con la metodologia delle Mappe di Comunità. Il progetto nasce come un lavoro collettivo che ha coinvolto istituzioni locali, associazioni, Pro Loco, cittadini e numerose realtà del territorio. I percorsi urbani individuati saranno presto disponibili e geolocalizzati sul sito dell’Ecomuseo dei Picentini e andranno ad integrarsi con i sentieri del Club Alpino Italiano (CAI) e con il Cammino dei Picentini promosso dal GAL Colline Salernitane. I saluti istituzionali sono affidati all’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Pontecagnano Faiano, Roberta D’Amico, al Consigliere provinciale con delega al Turismo, Davide Zecca, alla Presidente dell’Ecomuseo dei Picentini, Daniela Sibilio, a Michele Buonomo per Legambiente e al Presidente UNPLI Salerno, Pietro D’Aniello. L’introduzione al contenuto del progetto sarà a cura del dott. Gennaro Saviello, che illustrerà la scelta e l’importanza dello strumento Mappe di Comunità. I relatori presenteranno i seguenti percorsi: - per il Comune di Acerno sarà presentato il percorso “La città delle cento acque” con l’intervento di Massimiliano Cuozzo, Sindaco di Acerno e Presidente della Comunità dell’area protetta del Parco Regionale dei Monti Picentini;- per Castiglione del Genovesi il percorso “Coltivatori di Luoghi – come nasce una comunità ospitale” sarà illustrato da Annalisa Accetta (Visit Picentini DMC);- per Giffoni Sei Casali il percorso “Di Casale in Casale” sarà presentato da Cristian Landi (Pro Loco);- per Giffoni Valle Piana il percorso “Dove l’acqua racconta e la storia scorre, Giffoni sorprende chi la percorre” sarà illustrato da Claudio Mancino (Pro Loco);- per Montecorvino Pugliano sarà presentato il percorso “Un terrazzo sul golfo di Salerno” con l’intervento di Daniele Campanile (Explorer Campania);- per Montecorvino Rovella sarà illustrato il percorso “Il Sentiero della Concordia: tra stemmi nobiliari e pietre di pace” con gli interventi di Nello Di Pasquale e Lazzaro Scarpiello (Pro Loco) e Simone Faino (Made in Gauro);- per Olevano sul Tusciano sarà presentato il percorso “A volo d’Angelo fra storia, miti e leggende, sulle rive del Tusciano” con Mara Manfredonia (Olivanum) e Carmen Rosalia (Casa Pachamama);- per Pontecagnano Faiano sarà illustrato il percorso “Con gli Etruschi, oltre gli Etruschi: la città d’arte si racconta” con Caterina Sanasi (Ass. Avalon) e Maria Laura Nappi (Ass. Paesaggi Narranti);- per San Cipriano Picentino sarà presentato il percorso “Itineraria picta. Sulle orme di Sannazaro e Croce” con Sonia Alfano, Sindaca di San Cipriano Picentino, sede del CEDEP, e Maurizio Mele (Ass. Archivio, Museo, Promozione Territorio);- per San Mango Piemonte sarà illustrato il percorso “Alle falde del Monte che accoglie” con Annamaria Parlato (CTG Picentia) e Gianbenedetto Ghiurmino - Ente Parco Regionale; Il dott. Angelo Plaitano approfondirà il tema “Il tempo della devozione – Sentieri religiosi nella storia dei Picentini”, con il contributo delle Congreghe di Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali e Montecorvino Rovella. Seguirà l’intervento dell’Arch. Angelo Leo, che illustrerà le modalità di utilizzo delle Mappe dei Percorsi Picentini. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio. Ufficio StampaEcomuseo dei Picentini – Le Terre della felicità
Leggi tutto
Mappe di Comunità Ecomuseo dei Picentini

Ecomuseo dei Picentini

Mappe di Comunità

Percorsi nati dalla comunità che raccontano luoghi, memorie e identità del territorio. Un invito a esplorare i Picentini con uno sguardo più profondo.

Scopri le mappe

Cerca...